Genitori felici anche con il pupo

I consigli di Daniela Rossi e Diego Divenuto per evitare che la nascita di un figlio possa stravolgere l’armonia di coppia.

Chiedetelo a una coppia che ha avuto un figlio da qualche mese: da uno a dieci, quanto siete felici? La maggior parte risponderà di sentirsi felice come genitore, ma pochi, anzi pochissimi, potranno dire di sentirsi realizzati come coppia: l’arrivo del pupo, infatti, può stravolgere l’armonia tra partner e far sorgere incomprensioni, problemi e tensioni che possono portare, a lungo andare, ad una vera e propria crisi sentimentale.
Per capire come cambia la vita della coppia all’arrivo di un figlio e soprattutto per essere adeguatamente pronti a gestire l’evento nella maniera più serena, Daniela Rossi e Diego Divenuto, ideatori del programma ‘Coaching per la coppia’, legati da anni non solo a livello professionale ma anche nella vita, genitori di due figli, offrono, grazie alla loro esperienza professionale e personale, alcuni consigli per riuscire ad affrontare la fase post gravidanza senza traumi per la coppia.
Ecco 6 accorgimenti che possono aiutare la coppia alle prese con il nuovo ruolo di genitori:
1) Avere aspettative realistiche. Mettere in conto fatiche e difficoltà senza voler essere genitori perfetti, con una casa perfetta e con la capacità di mantenere i ritmi precedenti può sicuramente aiutare ad affrontare il cambiamento con maggior fiducia e flessibilità.
2) Aiutarsi: molti conflitti dopo la nascita di un bimbo riguardano la suddivisione delle responsabilità, per cui può accadere che uno dei due senta di lavorare di più dell’altro e di non essere visto/a e apprezzato/a per questo, ma lasciato/a sola. In questi casi può essere utile mappare le cose da fare e arrivare ad una suddivisione condivisa e ragionata degli impegni. Può appartenere a questa voce la possibilità di fare i turni la notte per permettere all’altro di recuperare un po’ di sonno. Più in generale è importante pensare alla gestione familiare come un lavoro di team, in cui si ragiona insieme sulle difficoltà, sulle risorse disponibili, e sull’apporto e il contributo che ognuno può dare per l’obiettivo comune: costruire insieme una famiglia.
3) Apprezzarsi e incoraggiarsi a vicenda (evitando di sentirsi in competizione): il mestiere di genitore si apprende col tempo, bisogna avere pazienza e non innervosirsi se il neo papà è lento a cambiare il figlio o la mamma non ha più tempo come prima per preparare cenette deliziose o tenere in ordine la casa. Sentire la stima e la fiducia del partner nelle proprie capacità genitoriali aiuterà sia la neo mamma che il neo papà a sentirsi più sicuro e competente.
4) Mantenere viva l’intimità e la connessione emotiva: il desiderio scende soprattutto nella donna nel periodo subito successivo alla gravidanza. La mancanza di sonno, le nuove responsabilità e i cambiamenti fisici e ormonali possono cambiare i ritmi e lo slancio del desiderio. E’ importante metterlo in conto e non drammatizzare questo momentaneo disinteresse o calo della passionalità, in particolare non bisogna interpretarlo come un rifiuto o segno che qualcosa non va nella relazione. E’ possibile invece coltivare l’intimità e la vicinanza fisica in modo corrispondente alle nuove esigenze di questa fase particolare, con coccole e abbracci, magari sul divano davanti ad bel film da guardare insieme nei momenti di pausa dal bebè.
5) Mantenere spazi individuali: molte coppie rinunciano ai propri hobby e alle proprie passioni dopo la nascita di un figlio. Se nel primo periodo questo è normale, è comunque importante incoraggiarsi e sostenersi a vicenda affinché ognuno dei due riesca a trovare quanto prima del tempo da dedicare a se stesso. Che sia il caffè con l’amica o la giornata sugli sci, momenti di pausa permettono di rientrare in famiglia con rinnovato slancio ed energia.
6) Mantenere vivo il dialogo: In questa fase più che mai sono tante le emozioni che entrano in gioco. Una relazione è duratura se sa accogliere e dare spazio alle emozioni attraverso una buona comunicazione: per chiarire fraintesi, per esprimere le proprie aspettative, o solo per condividere e sentirsi insieme. Fare i genitori è il lavoro più difficile al mondo e nessuno lo insegna. Rimanere uniti e complici renderà tutto più semplice”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sará pubblicato.

Potrai usare questi tag e attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

D Concept

Registrazione Tribunale di Napoli
n. 62 del 5 novembre 2013
Villa Diamante srl
P. IVA 05418001219

via Manzoni, 131B
80123 Napoli
tel. 0815752433

www.villadiamante.it
contatti@villadiamante.it

DConcept