Anello di fidanzamento: come scegliere il Solitario

La scelta dell’anello di fidanzamento è una tappa molto importante in una storia d’amore: ecco alcuni consigli per scegliere il solitario giusto!

Il Solitario, simbolo di un vincolo, quello del matrimonio, affonda le sue radici in epoche storiche molto antiche: il dono di una pietra preziosa vincolava infatti contratti di diverso tipo in moltissime civiltà ma, con il passar del tempo, l’aspetto formale ha lasciato il posto al lato romantico legato alla promessa d’amore. L’episodio risale a quando nel 1447 l’arciduca Massimiliano d’Asburgo regalò a Maria di Borgogna un anello d’oro e diamanti con l’intenzione di sposarla.

Da allora l’anello Solitario rappresenta il dono alla promessa sposa da parte del proprio amato per ufficializzare il fidanzamento, tradizione entrata a far parte della nostra cultura.

Come scegliere l’anello di fidanzamento

La scelta di un Solitario non è semplice e bisogna prestare attenzione a due aspetti fondamentali: pietra e carati. La pietra più utilizzata è chiaramente il diamante, anche in virtù del suo significato: dal greco adamas, il nome diamante, che vuol dire invincibile, sta a indicare la resistenza di questa pietra indistruttibile, che proprio per queste caratteristiche simboleggia un legame che dura per l’eternità.

Come scegliere il diamante

Clarity, colour, carat e cut: sono le 4 “c” che corrispondono ai parametri essenziali da valutare nella scelta del Solitario. Clarity è la purezza del diamante, cioè l’assenza di piccoli cristalli e fratture all’interno: meno ce ne sono, più il diamante è puro, anche se i diamanti puri in natura sono rarissimi. “Colour” riguarda il colore del diamante (per esempio esistono dei diamanti gialli molto rari), “carat” riguarda la caratura del diamante, cioè il suo peso; infine “cut” è il taglio del diamante, dalla cui precisione dipende la brillantezza del diamante.

La caratura di un Solitario deve rispettare certi limiti: un solitario, per essere considerato un anello di fidanzamento, deve montare una pietra di almeno 0,3 carati. Mai risparmiare sulla qualità della pietra: piuttosto, per contenere le spese, si può scegliere una pietra di dimensioni ridotte.

Le alternative al Solitario

Le alternative al diamante sono: zaffiro, acquamarina, ma anche smeraldo e rubino… la pietra colorata è una scelta alternativa, che dovrà a rispecchiare i gusti della futura sposa, quindi sceglietela solo se avete ricevuto precise indicazioni a riguardo.

Le alternative al Solitario come anello di fidanzamento esistono: chi non lo ama può scegliere una vera di diamanti, un trilogy oppure un bilogy, ma bisogna essere davvero sicuri di questa scelta. Si dice che ogni donna guardi il suo anello di fidanzamento circa un milione di volte nella vita… siete proprio sicuri che non desideri vedere, ogni volta che si guarda il dito, il classico Solitario che è da sempre simbolo della promessa di amore eterno?

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